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In un tempo in cui si assiste al dominio del bisogno continuo di
cambiamento, la vita della persona non è più determinata
solo dall’ambiente in cui agisce o dalle ‘abitudini’
che ne producono i comportamenti, ma soprattutto dalla spinta evolutiva
che riesce a realizzare.
Viviamo un momento storico in cui lo spazio delle possibilità
tende a restringersi in modo drastico e le visioni del mondo, anche
se apparentemente diverse, tendono a rientrare tutte nel medesimo
contenitore culturale che ha a che vedere con nominalizzazioni quali
sfruttamento, iperproduzione, separazione , lotta.
In un mondo in cui prevalgono valori di questo tipo, la possibilità
di scegliere e la responsabilità di scegliere vengono sacrificate
alla potenza fatale delle soluzioni ‘realistiche’.
Il soggetto o la singola organizzazione si sentono inseriti in contesti
recintati, che richiedono e accettano solo questo tipo di soluzioni.
Più si alimenta la struttura del ‘realismo dovuto’
e più si chiude il recinto della ineluttabile ‘realtà
unica’.
Più le persone vedono sempre lo stesso orizzonte, anche dentro
di sé, e più assistiamo a fenomeni di sofferenza,
insoddisfazione, confusione, fatalismo.
I soggetti e le organizzazioni hanno sempre meno fiducia e vivono
il disagio di non appartenere più a nulla : sono soli e in
balia del mondo che li determina totalmente, per cui l’esigenza
primaria diventa la difesa dagli altri esseri umani del proprio
territorio individuale ed economico.
Viene così metabolizzata, fin dalla più tenera età,
una cultura della difesa e della separazione, dominata dalla paura,
dalla rabbia e dal gioco a somma zero (io vincente/tu perdente –
io buono/tu cattivo - io furbo/tu ingenuo – io uguale/tu diverso
- io ricco/tu povero…).
Viene continuamente portato in scena lo spettacolo di un ‘modello
unico’ che tende a non lasciare spazio ad altri punti di vista
perché, si presenta come ‘unica’, ‘naturale’
e ‘neutrale’ idea/modello del mondo, che ti rilascia
il patentino per la tua visibilità/identità individuale
e sociale.
La PNL è un sistema di pensiero utile per
scoprire che la struttura appena descritta è solo una possibile
mappa del mondo.
E’ anche un modello estremamente efficace per entrare in contatto
con questa mappa e con le emozioni che la attraversano. Per allargarla,
ridisegnarla, ripensarla, darle respiro. Per andare oltre questo
orizzonte, per illuminare lo spazio aperto, dove ci sono nuove possibilità
di scegliere.
La PNL ci dà la possibilità di dare
risposta a una delle domande più importanti che gli esseri
umani si pongono: ‘come posso procurarmi nuove possibilità
di scegliere come vivere?’.
"Ci fu un tempo in cui, prima di addormentarmi, avevo
l'abitudine di passare in rassegna tutti gli avvenimenti del giorno.
Trasmettevo la moviola della mia giornata, prima dalla mattina alla
sera, e poi al contrario, secondo il consiglio di un antico libro
di magia. La pratica della "retromarcia" mi permetteva
di distanziarmi dalle peripezie del giorno. [...] Passare in rassegna
la mia giornata di sera equivaleva alla pratica di ricordare i miei
sogni di mattina. [...] In veste di testimoni, si può interpretare
la vita come si interpreta un sogno. [...] Posto che sogniamo la
nostra vita, dobbiamo interpretarla e scoprire ciò che sta
tentando di dirci, i messaggi che intende trasmetterci, fino a trasformarla
in un sogno lucido. Una volta acquisita la lucidità, saremo
liberi di intervenire sulla realtà sapendo che se ci limitiamo
a occuparci dei nostri desideri egoistici, saremo travolti, perderemo
l'imparzialità di giudizio, il controllo e, di conseguenza,
la possibilità di compiere un atto vero."
(Alejandro Jodorowsky, Psicomagia, Feltrinelli, pp. 70-72)
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